IBAN e pagamenti informatici

Riferimenti normativi. Decreto Legislativo n. 33/2013, Art. 36.

PAGO PA - NUOVA MODALITA DI PAGAMENTO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

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Secondo quanto disposto dall’art. 5 del Codice dell’Amministrazione Digitale e dall’art. 15 del D.L. 179/2012, dal 1° luglio tutta la pubblica amministrazione abbandonerà bonifici e conti correnti postali.
Questo cambiamento implica sostanzialmente che da luglio 2020 i soggetti autorizzati usualmente ad effettuare pagamenti da parte degli utenti verso pubblica amministrazione – e cioè Poste Italiane, banche, tabaccai, Sisal, ecc. - potranno eseguire pagamenti in favore della pubblica amministrazione solo attraverso il sistema PagoPA.
Il sistema “pagoPA”, nasce per dare la possibilità a cittadini e imprese di effettuare qualsiasi pagamento verso le PA e i gestori di servizi di pubblica utilità in modalità elettronica, permettendo loro di scegliere liberamente il prestatore di servizi di pagamento (es. banca, istituto di pagamento/di moneta elettronica), lo strumento di pagamento (es. addebito in conto corrente, carta di credito, bollettino postale elettronico) e il canale (es. conto web, ATM, mobile) preferito.

Cos’è pagoPA
pagoPA è un sistema di pagamenti elettronici realizzato per rendere più semplice, sicuro e trasparente qualsiasi pagamento verso la Pubblica Amministrazione. È un modo diverso, più naturale e immediato per i cittadini di pagare la Pubblica Amministrazione, il cui utilizzo comporta un risparmio economico per il Paese.
pagoPA non è un sito dove pagare, ma una nuova modalità per eseguire tramite i Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP) aderenti, i pagamenti verso la Pubblica Amministrazione in modalità standardizzata.
L’obiettivo è quello di permettere al cittadino di scegliere metodi di pagamento moderni, a minima frizione, e al mercato di poter integrare lo strumento, aggiungendo facilmente nuovi strumenti di pagamento innovativi, rendendo il sistema più aperto e flessibile.

Cosa posso pagare con pagoPA
Per il Comune di Poggiorsini sono attivi su pagoPA i seguenti servizi:
- canone luce votiva
- concessioni cimiteriali
- contributo di costruzione
- Cosap/Tosap
- diritti vari
- mensa scolastica
- verbale amministrativo
- violazione al Codice della Strada

Come posso pagare con pagoPA
Dopo aver cliccato sul link e scelto il servizio da pagare, occorrerà compilare il form con tutti i dati richiesti e concludere selezionando la voce “aggiungi al carrello”.
A questo punto il sistema invierà un link alla e-mail obbligatoriamente indicata nel predetto form che consentirà:
1. di procedere subito al pagamento on line scegliendo tra gli strumenti disponibili: carta di credito, di debito prepagata oppure bonifico bancario.
2. di stampare l’avviso ed effettuare successivamente il pagamento recandosi presso un sportello dei prestatori di servizio di pagamento abilitato all’incasso (banche, Uffici Postali, tabaccai, SISAL PAY e altri canali).

FATTURAZIONE ELETTRONICA - IBAN - RIFERIMENTI

Dal 31 marzo l’obbligo della fatturazione elettronica, già vigente per altre amministrazioni, si estende anche ai Comuni (a seguito dell’art. 25 del DL 24 aprile 2014 n. 66). Perciò, da quella data, il Comune di Poggiorsini non potrà più accettare fatture in formato cartaceo, ma solo quelle trasmesse in forma elettronica, con il contenuto e il formato previsti dal DM 55/2013

I dati necessari per l’invio della fattura elettronica al Comune di Poggiorsini sono questi:

Denominazione ente: Comune di Poggiorsini

Codice Univoco Ufficio: UFMV93

Nome dell’ufficio: Uff_eFatturaPA

Codice fiscale e Partita IVA: 00822970729

IBAN: IT43 A053 8541 5010 0000 2885 805

Conto Corrente POSTALE: 19323709

Il codice univoco dell’ufficio indica l’ufficio deputato in via esclusiva alla ricezione delle fatture elettroniche.

Nella fatturaPA, che deve essere predisposta in formato XML, occorre inserire
- il codice univoco in corrispondenza del “Codice destinatario”
- il numero dell’impegno in corrispondenza del ”Codice della commessa o della convenzione”.

La fatturaPA richiede molti dati obbligatori da indicare nel documento:
- informazioni ai fini fiscali
- codice identificativo dell’ufficio destinatario della fattura (IPA)
- CIG (Codice Identificativo di Gara), tranne che nei casi di esclusione dall’obbligo di tracciabilità di cui alla Legge 136/2010
- CUP (Codice Unico Progetto), in caso di fatture relative a opere pubbliche, interventi di manutenzione straordinaria, interventi finanziati da contributi comunitari e ogni nuovo progetto di investimento pubblico nei casi previsti dall’art. 11 della L. 3/2003

Ulteriori informazioni facoltative possono essere inserite a seguito accordi tra le parti, quali ad esempio l’ufficio di destinazione del bene/servizio all’interno dell’ente.

Non sono previste esclusioni, né soggettive (ad esempio piccoli fornitori) né oggettive (ad esempio fatture di importo minimo).

Ulteriori informazioni sul sito www.fatturapa.gov.it

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